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Domenica 28 Giugno 2009
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Tò ... che storia ..
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Tò, come se niente 'fudesse' Famiglia Cristiana non è più un giornale Comunista ..
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Si accendono vecchie diatribe e un balletto deprimente sui nomi che non hanno alcun significato. A scapito dell’identità del partito.
Ha ragione il presidente della Camera, Gianfranco Fini, quando dice che i nani e le ballerine che affollano la cronaca politica non pongono questioni di Governo, ma hanno a che fare con la questione di fondo di ogni democrazia e cioè la fiducia dei cittadini nella politica e nei suoi rappresentanti.
È imbarazzante per tutti ammetterlo, per qualche verso è persino drammatico, ma se dovessimo votare domani per le politiche ci troveremmo a dover scegliere fra uno schieramento costretto a difendere il proprio leader con difficoltà sempre maggiore e un’opposizione che riesce a galleggiare solo grazie alle disgrazie altrui. Pier Luigi Castagnetti ha sintetizzato la situazione così: «Dobbiamo sperare sempre nelle ragazze del presidente del Consiglio o riusciamo a far credere di essere un partito vero di opposizione che punta a governare il Paese?».
Abbiamo un capo del Governo, padrone della sua maggioranza, sia pure in mezzadria con Bossi, che si dibatte in difficoltà sempre maggiori e perde credito all’estero, e un Partito democratico che non è né a vocazione maggioritaria, come disse Veltroni, né tantomeno a vocazione governativa e, infine, non riesce a essere nemmeno opposizione nonostante i tentativi generosi di Franceschini, che pure qualche risultato l’hanno prodotto.
Il Paese avrebbe bisogno di sapere se c’è un’alternativa credibile e invece nel Pd si è aperto un balletto deprimente sui nomi, che non ha nessun significato, se non quello di mostrare un partito che si perde dietro vecchie diatribe piuttosto che aprire una discussione seria sulla sua identità e su cosa proporre agli elettori sui problemi che più assillano il Paese.
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Nel contempo ascoltate questa bellissima canzone, con tanto affetto dedicata tutta al Ministro Castelli
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scritto dal webMARTER alle 10.06.54 —
Di La Tua
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