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Giovedì 8 Ottobre 2009
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Armiamoci
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Entreremo in funzione trascinando il popolo, perché il popolo è con noi, sono i vecchi Galli...
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Roma. Quando lascia palazzo Grazioli, dopo un vertice di due ore con Berlusconi, Calderoli, Letta, Bonaiuti, Cota e Cicchitto, il leader della Lega Umberto Bossi saluta i cronisti agitando il pugno chiuso. Gesto eloquente che prelude al commento a caldo, appena avuta notizia della bocciatura del Lodo Alfano: «Andiamo avanti, non ci piegano - giura duro il Senatùr che poi avverte - se si ferma il federalismo facciamo la guerra». È furente il leader della Lega. Ma anche determinato e sempre più in sintonia con il Cavaliere. Prima di entrare a Montecitorio per una riunione del gruppo della Lega, Bossi riferisce pure dello stato d’animo del premier: «L’ho trovato forte e questo mi ha fatto molto piacere, l’ho trovato deciso a combattere. E nemmeno lui vuole elezioni anticipate».
Come sono passati di corsa, troppo di corsa, dieci anni ormai.
Mi ricordo quando 'si puliva il culo col tricolore', quando sputtanava il Presidente del Consiglio Liberale Anticomunista (non più protetto dal Lodo Alfano) Democratico Processabile Silvio Berlusconi sulla Padania di qualche anno fà .......
Con tutto il cuore ho scritto (che parulasa) questa magnifica song (canson), sulla musica della grande Dieci Anni Fà, in dialetto Lumbard per il mititco Bossi (per ora il testo poi forse la canson integra):
Des Ani
Ièn pasadi ala svelta tropu de cursa des ani urmai
Me se dumandi amò se l'è sucess chissa perchè ?
Ien pasadi ala svelta tropu de cursa des ani urmai Te ricubusi pù e capisi nò cume mai !
Me se rigordi quande te disevi da veghel dur ure ed ure in piasa a sputanà el tò amis
Rit. L'era bel sentite parlà quande tanti tia mandevi a cagà capivi i tò discursi che i cuntevun la verità
Rit. L'era bel sentite parlà quande tanti tia mandevi a cagà capivi i tò discursi che i cuntevun la verità
Tutè l'è cambiade adess e se ghe pensi vo drite al cess T'la ciamevi Ruma Ladruna Ma setade in pultruna adess la ven buna
T'la ciamevi Mafius Peron dela Mutua Traditur del Nord
Adess te canti cun lù Te mangi cun lù te fe quel che vor lù
Ien pasadi ala svelta tropu de cursa des ani urmai Me se dumandi amo adess chissà perchè chissa perchèèèèèè
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scritto dal webMARTER alle 19.39.11 —
Di La Tua
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